Il ritorno di un aristocratico collezionismo!

Risposte ai collezionisti

Old labels, stock di etichette di vini e di liquori, accoglie etichette anche di altre bevande?
Ci sono anche etichette di bevande analcoliche per lo più con estratti di arancio e di limone. Molte quelle di condensati, di creme con infusi di fiori e di foglie e di bacche odorose. Non ci sono etichette di olio e di acque minerali. Ecco due interessanti esempi di prodotti il cui il tasso alcolico è veramente zero!


Nel vecchio sito si possono osservare molte etichette, come mai in questo sito figurano soltanto pochi esemplari?
Il sito precedente era concepito con un criterio espositivo, mentre questo è concepito con un criterio propositivo. Esso viene incontro alle richieste dei collezionisti interessati alla descrizione e, per quanto è possibile, all’aspetto storico ed estetico del pezzo che viene loro proposto. Per questo, il nuovo sito si può considerare in allestimento continuo; resta la validità del vecchio sito per tutti i visitatori che intendono considerare Old-labels nella sua globalità (vedi link ciccabile sulla home-page).

Cosa sono le figurine Bognard?
Per incrementare la vendita di prodotti i grandi magazzini francesi misero a disposizione delle importanti produzioni dolciarie, alimentari e perfino dei vini e liquori alcune chromolito che accompagnavano il prodotto.
Questo è il caso delle figurine Bognard destinate a comparire nelle bottiglie di liquori e di vini pregiati. Queste etichette risalgono alla fine dell’800 fino agli inizi del ‘900. Esse riproducono vignette con passaporti e banconote di vari Paesi.

A quali paesi si riferiscono queste etichette?
Elenco dei paesi che figurano come soggetti illustrativi:
Nella serie passaporti:

Austria - Belgio - Brasile - Cina - Francia - Inghilterra - Italia - Prussia - Russia - Spagna - Stati Uniti d'America - Turchia
Nella serie banconote:

Argentina - Belgio - Canada - Francia - Giappone - Italia - Olanda - Portogallo - Prussia - Spagna - Stati Uniti d'America - Turchia.

Sapresti indicarmi un libro che parla dell'etichette?
Nel sito Old-Labels ho inserito, con il permesso della casa editrice, brani di Robert Opie "Etichette: arte-storia-desig" della casa editrice IKON.
Puoi farne richiesta direttamente alla casa editrice; anche se temo che ormai sia in via di esaurimento. E’ quanto di meglio ho trovato sul cartaceo che riguarda le etichette di vini e liquori (anche se si occupa di altri settori come etichette di sigari, di cioccolata e tanti altri prodotti). Notevole è il capitolo dedicato al rum che puoi trovare anche nella vecchia versione del mio sito, all'indirizzo http://www.old-labels.com/vecchio/

Spett. Old-labels, come si può riconoscere, parlando di vecchie etichette, un originale da una semplice riproduzione?
La domanda è abbastanza secca, ma la risposta non può risultare molto breve. Riassumo così:
1° criterio: la bellezza e lo splendore di un'antica etichetta prodotta con procedimento litografico. In molti casi, fregi o fondi sono ottenuti con l'impiego di oro; inoltre, in molti casi, le etichette erano trattate con una passata di lacca che ne aumenta lo splendore.
2° criterio: anche l'esame della carta impiegata costituisce un buon indice dell'antichità; il processo di ossidazione è più o meno palese nel retro della stessa etichetta; a volte, piccole tracce, dovute all'azione della microflora1, bastano ad evidenziare la vetustità della carta.
3° criterio: il prezzo. Accade che una dozzina di etichette venga offerta al prezzo di 5 €, in questo caso, uno non può pretendere di acquistare o di aver acquistato uno stock di etichette originali!
1Nota sulla microflora: per convenzione, intendiamo, per microflora, il complesso di funghi, di cui fanno parte gli stessi batteri, che possono attaccare sostanze organiche. Da distinguersi da microfauna, che fa riferimento a piccolissimi insetti, capaci di danneggiare le stesse sostanze [nel mio stock ho dovuto verificare che tutta una piccola serie di etichette presentava una perforazione che attraversava tutto il blocco].


Come si conservano le vecchie etichette? gl
Trovo legittima la tua domanda e ti rispondo così.
Il cartaceo è esposto a vari pericoli. Come ho già detto precedentemente ci sono la microflora e la microfauna.
La microflora si manifesta con delle fioriture nel retro dell'etichetta.
Devo dire che la stessa impressione a piombo successiva al procedimento di Chromolito, basta a ridurre notevolemente questo inconveniente, essendo il piombo un tossico abbastanza convincente. Questo vale anche in parte per la microfauna (vedi risposta precedente).
Ti dirrò per quanto mi riguarda, io cerco di fronteggiare questi nemici con degli spezzoni di sigaro toscano o di havana. Mentre, tabacco da fiuto come deterrente, te lo sconsiglio, perchè potrebbe entrare in combinazione con la lacca che spesso ricopre le etichette antiche.
Attenzione a questa lacca: si combina in una maniera disastrosa con qualsiasi tipo di gomma sintetica.
Delle pasticche di canfora (non canfora in polvere) sono proponibili per i cassetti che contengono le etichette.
Da tener presente che anche la stessa inerzia può danneggiare questo materiale. Si tratta di osservare un difficile equilibrio: le etichette troppo maneggiate tendono a danneggiarsi; le etichette tenute in quiescenza assoluta finiscono per diventare fragili.
Per quanto mi riguarda, io penso che un collezionista dovrebbe possedere almeno 2 esemplari di etichette: uno per essere conservato in album, ed uno per essere messo in un quadro, o, comunque, destinato all'esposizione.

Mi permetto di disturbarbarla per avere alcune informazioni del libro che ha pubblicato mister alcol. Raccolgo da quache anno bottiglie della buton e volevo sapere se all'interno del libro vi sono etichette della buton in particolare della vecchia romagna, inoltre volevo chiedere se ha qualche notizia su dove fosse possibile recuperare il libro, e le date di pubblicazione quali sono, ne ho trovate ben tre 1957, 1988, e 1967 delle varie edizione le etichette sono tutte uguali o cambiano? la ringrazio per il tempo che mi puo' dedicare e le porgo cordiali saluti. - Maurizio.
Caro Maurizio,
ti rispondo partitamente.
Il libro edito dalla Canesi, insieme a "Vini di tutto il mondo", non reca una data di edizione. So per certo, però, che io scrissi per Canesi 2 brevi storie delle etichette (vini e liquori) immediatamente prima delle pubblicazioni, cioè nel 1957. Per quanto ne so, escludo che ci siano state edizioni successive.
Canesi, nel 1958, chiuse la sua attività, e provvide a compensare gli autori con copie consegnate in omaggio!
I due volumi, credo, siano quasi introvabili. Uno può provare in MareMagnum o su eBay; ma non ho mai trovato citato il libro sui vini. Soltanto a titolo informativo, ritengo che una quotazione accettabile potrebbe aggirarsi intorno agli 80 € (in definitiva, si tratta rarità editoriale)
Della Vecchia Romagna è riportato il tondo di bacco con anello. Devo dire che i volumi in questione si presentano in veste veramente elegante. Autori diversi hanno trattato gli aspetti di questa materia.
Io sono in possesso di pochissime copie, destinate ai miei amici collezionisti.

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